Dipendenza Sessuale: Quando il Desiderio Diventa Fuga - Storia di Consapevolezza

Articolo pubblicato su: 6 feb 2026 Conteggio dei commenti all'articolo: 0 commento
Dipendenza Sessuale: Quando il Desiderio Diventa Fuga - Storia di Consapevolezza

Presenza, Libertà e Responsabilità nel Benessere Intimo

Appunti da un attraversamento - di Iside

 

Ciao lettori, sono Iside.

Iside è il mio alter ego, ma anche il mio punto di verità: quello che osserva, attraversa, sente e poi restituisce senso.

Scrivo qui perché parlare di sex toys, piacere e sessualità non significa parlare solo di performance, tecniche o oggetti. Significa parlare di corpo, presenza, limiti e responsabilità emotiva.

Il sesso è importante. Proprio per questo, quando diventa dipendenza, può essere devastante. Soprattutto per chi la subisce.

Quello che leggerete non è uno sfogo. È un attraversamento trasformato in consapevolezza.

Il Mio Percorso: Autenticità e Limiti

Sono stata inseguita dagli insegnanti perché finissi gli studi. Li ho finiti. E poi non mi sono mai fermata.

Ho attraversato scuole, formazioni, teatro, corpo, scena, cinema. Pratica vera, non vetrina.

Ho studiato mentre lavoravo e lavorato mentre studiavo. All'Accademia urlavo contro i professori quando pretendevano esami per loro stessi, quando confondevano autorità con abuso. Li sgamavo. E glielo dicevo in faccia.

È lì che ho iniziato a prendere distanza: quando un'istituzione smette di insegnare libertà, diventa solo un recinto.

Ho smesso di compiacere molto tempo fa, quando la pressione sociale e la vita reale mi hanno schiacciata sul serio. È lì che ho guardato dentro me stessa. E quando è cambiato dentro, è cambiato tutto fuori.

Sono testarda. Imperfetta. Sensitiva. Eclettica.

Sono bella perché sono viva, perché la bellezza nasce dentro e, quando è autentica, si riflette anche fuori.

Sono pazza di lucidità. Ingegnere della mia vita.

Riconoscere i Nemici (e Crescere da Essi)

Quando ho preso potere è arrivata l'invidia. Succede sempre.

Ed è lì che ho imparato una regola semplice e antica: il nemico del mio nemico è mio amico.

Io i nemici li riconosco subito. Li guardo in faccia. Non li temo e non li demonizzo. Perché il nemico rivela sempre il punto esatto in cui stai crescendo.

Non abbasso lo sguardo. Lo tengo fermo.

Attraverso anche il degrado. Lo racconto, lo scrivo, lo studio. Ma non mi sporca. Non mi cambia. Non mi ha mai cambiata nessuno.

Lo Sguardo Morale: Libertà vs Miseria

C'è anche uno sguardo morale che mi attraversa. Viene da mio padre.

Lui certe posture non le chiamava libertà. Le chiamava miseria.

Non come insulto, ma come definizione precisa: vivere succhiando vita dagli altri, senza gratitudine, senza responsabilità, senza conseguenze.

Guardando certe dinamiche non ho visto cattiveria. Ho visto decadenza. E soprattutto: un irrisolto che si ripete.

Il Lavoro Invisibile

Ho lavorato sempre. Soprattutto nel lavoro che non si dice.

Quello che non fa curriculum, che non racconti agli aperitivi, che non metti nelle bio.

Ho fatto volantinaggio sotto il sole e sotto la pioggia. Animazione quando il corpo era stanco e il sorriso doveva reggere. Ore in piedi, turni lunghi, spostamenti continui.

Il lavoro che serve a campare mentre costruisci altro.

Ho dormito a terra. Ho dormito sui divani. Ho dormito con persone di etnie diverse, lingue diverse, storie diverse.

Ho perso voli. Ho perso treni. Ho perso coincidenze.

E quando c'era da rimettere insieme i pezzi, l'autista ero sempre io. Nessuno a guidare. Nessuno a decidere al posto mio. Solo io, la mappa e la responsabilità.

Il Ponte: Perché Questa Storia Parla di Sessualità

Quello che ho raccontato fin qui non è un preambolo privato. È il contesto.

Perché il modo in cui viviamo il sesso non nasce nel letto. Nasce molto prima: da come stiamo nel mondo, da come reggiamo il limite, la frustrazione, il vuoto, il potere.

La sessualità è uno dei luoghi più sinceri in cui tutto questo emerge. Non perché "spieghi" una persona, ma perché non mente.

Quando siamo presenti a noi stessi, il sesso diventa incontro: gioco, scambio, esplorazione.

Quando siamo irrisolti, il sesso diventa consumo: anestesia, controllo, dipendenza.

Ed è qui che il racconto personale incontra il tema di questo spazio.

Dipendenza Sessuale: Quando il Desiderio Non È Più Eros

Quello che cerchiamo non è intensità. È presenza.

E la presenza non è vedersi spesso. Non è sentirsi continuamente.

La presenza è esserci quando conta: quando emerge un limite, una frustrazione, un confine.

Riconoscere i Segnali della Dipendenza

Ho imparato a riconoscere quando la libertà è solo una parola elegante per evitare responsabilità.

Quando il desiderio diventa pretesa.

Quando la voce si alza perché il centro si perde.

C'è un punto preciso in cui ho chiuso. Non è stato il corpo. È stato quando ha urlato. Per un desiderio non ottenuto. Per un accesso che non c'era.

Lì ho visto la perdita di centro, il bisogno di forzare, la confusione tra intensità e diritto.

Non era passione. Era mancanza.

La Costellazione Irrisolta

Ho visto controllo, bisogno di conferma, stimolo continuo.

Una costellazione irrisolta: spinta e sedazione, salita e spegnimento.

Quando la chimica prende il posto della presenza, il corpo resta muto. E si sente. Sempre.

La dipendenza sessuale non riguarda quanto sesso si fa, ma perché lo si cerca.

E soprattutto: non consuma solo chi la vive, ma chi le sta accanto.

Sex Toys: Strumenti di Piacere, Non di Fuga

In un blog di sex toys è importante dirlo chiaramente: un toy non è il problema. Il problema è l'intenzione.

Usato con consapevolezza, un sex toy può essere uno strumento di educazione al piacere: ascolto, ritmo, autonomia, conoscenza del corpo.

Usato per non sentire, per scappare dal vuoto, per spegnere l'ansia, diventa solo un altro anestetico.

Il sesso è importante. Il piacere è importante.

Ma la dipendenza è deleteria, soprattutto per chi la subisce.

Libertà e Responsabilità nel Benessere Intimo

Non siamo eremiti né asceti. Siamo occidentali, meridionali, fatti di corpo e legame.

Proprio per questo servono coerenza e responsabilità.

La libertà non è fare tutto. La libertà è scegliere.

Anche di non scegliere. Anche di andarsene.

Io non mercifico il corpo. Non mercifico la presenza.

Vendo solo ciò che amo: arte, professionalità, benessere, verità.

Conclusione: Presenza Come Scelta

Io sono Iside. E questa era una storia.

Forse un giorno mi rivelerò ancora di più.

Per ora restate incollati: la prossima storia arriva quando sarà il momento giusto.

 

"La dipendenza sessuale non riguarda quanto sesso si fa, ma perché lo si cerca. E soprattutto: non consuma solo chi la vive, ma chi le sta accanto." — Iside 

 

 

💬 Hai vissuto esperienze simili? 

Vuoi condividere la tua storia?

Scrivici a shop@syriox.it

Le vostre voci contano.📚 Continua a leggere:

 

🔔 Non perderti i prossimi articoli di Iside Iscriviti alla newsletter per ricevere nuove storie di consapevolezza. Iscriviti Gratis 

 

 

Articolo pubblicato su: 6 feb 2026

Lascia un commento

I commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.